Notizie

Grazie alle poste...

 

nov 1.jpg - 38.17 Kb

 

Grazie al sistema moderno delle poste italiane, giorni e giorni dopo la spedizione del nostro mensile, eccolo finalmente nelle famiglie degli abbonati: è il giornale di novembre 2013, con in primo piano la nuova squadra giovanile delle Aquilotti che sperano di far dimenticare in breve le vicissitudini amare della squadra dei grandi finita in......

nov 10 a.jpg - 105.06 Kb

Solennemente inaugurata a Tarvisio la targa ricordo di Franz Jaritz, primo civile morto per incidente stradale la mattina del fatidico 9 settembre 1943...

nov 9.jpg - 9.58 Kb

nov 10.jpg - 26.35 Kb

nov 12.jpg - 6.49 Kb

Eccezionale storia umana a Tolmezzo con al centro un "Vu cumprà!"...

nov 11.jpg - 177.47 Kb

Grande festa alla trattoria "Da Gardo" a Tiveriacco di Majano per la neo dottoressa......

nov 13.jpg - 20.99 Kb

Lazzara Quaglia non intende arrendersi....

nov 14.jpg - 49.74 Kb

I ragazzi delle scuole di Fusine....

 

nov 15.jpg - 41.88 Kb

Grande cerimonia a Tolmezzo venerdì 22 per i festeggiamenti del venticinquesimo di fondazione dell'UTE

 

nov 3.jpg - 44.23 Kb

Ammainata la bandiera sul Lussari con una grande processione nonostante la pioggia

nov 4.jpg - 38.56 Kb

Due fratelli come due angeli del cielo... don Gabriel e don Rafael...

nov 5.jpg - 36.93 Kb

Eccoci ancora a Malga Pramosio, con altri amici e altri ospiti

nov 6.jpg - 38.54 Kb

nov 8.jpg - 125.25 Kb

Juniores di Tarvisio, ancora sul podio più alto per la seconda volta consecutiva...

gabri ok.jpg - 73.03 Kb

Interrogazione al consiglio comunale di Tarvisio sulle cementificazione cittadina...la risposta ben 13 mesi dopo!

Questi i principali nostri servizi, ma sono tantissimi gli argomenti portati alla luce nel nostro mensile di Voce della montagna nel novembre in corso, giornale che per riceverlo a casa propria è necessario abbonarsi: solo 20 euro per l'Italia e 30 per l'estero. Ed è proprio questo il tempo più propizio per il rinnovo o la stipula del proprio abbonamento.

 

 

E' pronta la Voce di novembre 2013

              E’ pronta la Voce di novembre 2013

 

Visto che tutta l’Italia o meglio l’Europa e facilmente mezzo mondo sono bloccati dalle vicende e dalle notizie provenienti di continuo dalla Commissione Elettorale del senato italiano circa l’espulsione di Berlusconi dal Parlamento Italiano, espulsione considerata di importanza vitale e improcrastinabile, sine qua null’altro può esserci o andare avanti, mi permetto far conoscere ad amici, lettori e appassionati che è  in fase di spedizione agli abbonati il numero di novembre 2013 di Voce della montagna, un numero assolutamente da non perdere e che parla SOLO dei nostri poveri avvenimenti locali, meno di briciole insignificanti rispetto ai gravi problemi che attanagliano l’Italia. A ogni ora radio, TV e giornali annunciano licenziamenti e chiusure di piccole e grandi aziende, ma ai governanti italiani interessa solo cosa dice Grillo, cosa fa Napolitano, cosa vuole la Commissione elettorale senatoriale, come fare per rimpiazzare l’IMU con altri piccoli sotterfugi pur di recuperare miliardi di miliardi, quando basterebbe che questi signori si riducessero le loro entrate e le loro spese, soprattutto, e tutti si appianerebbe di colpo. Ma è più importante la storia malinconica della fine immediata e improcrastinabile di Berlusconi che rendersi conto che l’Italia tutta è un colabrodo un po’ ovunque, da Pontebba  a Genova a Metaponto, che la delinquenza aumenta momento dopo momento, che la disoccupazione cresce a dismisura e così via…. Ma gli stupidi siamo noi, o meglio sono io, senza voler coinvolgere altra gente che sicuramente però la pensa come me,  che ancora crede negli ideali, nella Natura, nel futuro, nella Provvidenza, nella straordinaria bellezza del nostro territorio che aspetta risposte urgenti e improcrastinabili, qui sì che questi aggettivi hanno un senso….

Toni Russo, direttore di Voce della montagna

dscn6906.jpg - 45.56 Kb

Il dito sulla piaga

29 agosto 2013.jpg - 38.26 Kb

      Mal comune mezzo gaudio, ma in questo caso proprio no!

 Basta aprire la TV e ora qua, ora là, l’Italia o parte di essa è sott’acqua, con morti, dispersi e danni incalcolabili. Solo a guai avvenuti ci si ricorda che i tombini era da anni che non si pulivano, che le tubazioni erano e sono da Barby, che i fiumi sono stracolmi di ghiaia, alberi e tronchi,  che l’asfalto del centro strada è molto più alto delle entrate delle case, che i territori sono abbandonati da secoli. E giù commenti e commozione, da parte di tutti. Ma è possibile tutto questo? Tutti sappiamo che il nostro territorio è a rischio, che i tombini fanno schifo, che le tubazioni sono intasate e mal fatte; che i nostri fiumi sono stracolmi di ghiaia, pieni di tronchi ecc. ecc. Ma, francamente, oltre a chiacchiere e a paroloni, cosa si sta facendo in previsione di piogge a bomba, come si dice? Dove sono i nostri amministratori, dai piccoli comuni nostrani alle alte cariche dello Stato, che oltre a belle parole fanno seguire i fatti e fatti concreti? Da anni noi di Pontafel, per esempio, predichiamo ai quattro venti che il pericolo di nuovi danni è dietro l’angolo, con lettere e richieste di urgenti interventi senza neanche una risposta rassicurante. Non ti rispondono neanche questi nostri amministratori o politici troppo impegnai nel sociale, pensano allo sviluppo futuro, al crogiolo delle idee, alla realizzazione del Progetto Pramollo, tutte cose ottime e improcrastinabili, ma non sarebbe meglio mettere in sicurezza preventiva il territorio e poi, insieme, lavorare per lo sviluppo del territorio? Quale futuro se a ogni pioggia rischiamo di restare sott’acqua? Quale sviluppo se a ogni pioggia siamo punto e accapo? Piove a bomba ormai, se ne sono accorti tutti, peccato che qui da noi non ce accorgiamo, impegnati a crogiolarci in tante idee utili e interessanti, a parlare di sviluppo turistico e di Pramollo e di altre cose tutte belle e da realizzare, ma prima di ogni altra cosa, è da mettere in sicurezza il territorio, soprattutto le zone a rischio, se non vogliamo ancora una volta finire oltre che sott’acqua, nella cronaca giornalistica nazionale.

 

Voce di ottobre in evidenza

nov.a.jpg - 39.48 Kb

                                                                        Sconcertante, a dir poco!

di Antonio Russo

E’ sconcertante, a dir poco, quanto riportato sulla stampa nei giorni scorsi relativamente alla notizia di una mucca precipitata in un burrone nei pressi di malga Montov nei pressi di Forni di Sotto, ma in comune di Ampezzo. Una mucca di tre anni, gravida, pezzata rossa, del valore di circa 3 mila euro, è precipitata in un burrone, spaventata chissà da cosa o da chi,  a circa 1800 metri e lasciata morire perché l’elicottero per salvarla costava troppo e il proprietario della mucca non era in grado di provvedere al relativo rimborso.  L’elicottero costava 1500 euro all’ora, i pompieri non potevano intervenire in quanto necessitavano di speciale autorizzazione e così via, con la conclusione che la povera bestia, pur viva e in buone condizione, è stata lasciata alla sua triste sorte. E se al posto della mucca di quel povero allevatore, Davide Dorigo di Cima Corso, fosse stato in fondo a quel burrone un orso o una lince o un lupo di cui ultimamente si sta facendo tanta propaganda? I proprietari dell’elicottero avrebbero preteso 1500 euro all’ora e i pompieri avrebbero avuto necessità “sine qua non” per intervenire? E le altre autorità si sarebbero girate dall’altra parte continuando in altre occupazioni?  Siamo del tutto certi che tutti si sarebbero fatti in quattro, come si dice, senza guardare a spese o ad autorizzazioni e stampa, rai e tv avrebbero dato precedenza a questo avvenimento tralasciando per una volta Berlusconi e compagni indaffarati tutti, quasi con affanno e a gara, a portare l’Italia alla totale disfatta. Per qualcuno, specie se pagato o super rimborsato da strane leggi d’Europa, vale più l’orso di un asinello o di povere caprette al pascolo, lo abbiamo denunciato tante volte, figuriamoci di una semplice mucca in disgrazia.

 

 

 

nov.2.jpg - 172.77 Kb

Settantesimo a Tarvisio della Guardia alla Frontiera: straordinaria visita-pellegrinaggio, tra i tanti altri, dell'amministrazione comunale di Canistro (L'Aquila). Tra gli altri, molto sentita la partecipazione del gen. Mauro Rai e del cantautore friulano Dario Zampa...

nov 2 a.jpg - 115.85 Kb

Uno solo dei Reduci del XVII Settore Gaf....

nov.2b.jpg - 130.48 Kb

Sul prossimo giornale altra ampia pagina sull'avvenimento tarvisiano...

I cinghiali, un vero enorme pericolo per il nostro territorio...........nov.1.jpg - 63.18 Kb

nov.11.jpg - 64.41 Kbnov.13.jpg - 14.53 Kb

Chiudono per sempre le Aquile FVG?...Sembra proprio di sì, intanto tutto è nelle mani del Tribunale e della Guardia di Finanza. I trionfi di anni fa sembrano tramontati per sempre. Un giovane pontebbano però, Samuele Cassinelli diventa arbitro ....

Non si attenua il ricordo e il dolore per la scomparsa di Gianalberto Quaglia dopo il terribile incidente tra Chiusaforte e Resiutta, nella speranza che la moglie Lazzara possa riprendersi quanto prima e tornare alla luce della piazza di Pontebba che l'aspetta con ansia...nov.b.jpg - 20.99 Kb

nov.10.jpg - 17.50 Kb

Continua l'iter giudiziario per il prof. Agostinis, sospeso dall'insegnamento perché....

nov.8.jpg - 40.45 Kb

Grande festa a Udine per il maestro Vasco, dopo anni e anni sulla breccia con la sua banda di Palmanova...

nov 7.jpg - 43.75 Kb

nov.12.jpg - 24.24 Kb

Anche per gli atleti del Judo Club di Tolmezzo sono finite le ferie e hanno avuto inizio le lezioni.....

nov.4.jpg - 43.30 Kbnov.5.jpg - 42.35 Kb

Appuntamento alla malga Pramosio per diversi compleanni del Clan dei Paschini...

nov.6.jpg - 45.44 Kb

Marino Screm con le sue collaboratrici.... Pramosio resta tra le attrazioni estive più sentite della montagna friulana...

nov.3.jpg - 62.38 Kb

A duecento anno ecco a Tarvisio gli Schützen

nov.9.jpg - 25.11 Kb

Le api ancora al centro del servizio di Gianfranco Zuzzi 

nov.14.jpg - 77.50 Kb

Il neo generale della Legione Carabinieri del FVG, Garello, in visita alla Stazione Carabinieri di Pontebba-

 

Questi solo alcuni degli imperdibili servizi del nostro mensile. Voce della Montagna lo si può ricevere all'indirizzo desiderato solo con l'abbonamento, che per l'Italia costa appena 20 euro e per l'Estero 30, importi in vigore da anni e anni per venire incontro ai nostri affezionati lettori.

Riposa in pace, amico Gian!

gian alberto quaglia e lazzara.jpg - 20.99 Kb

Una partecipazione silenziosa e commossa, con centinaia e centinaia di persone a gremire in ogni angolo la chiesa di Pontebba dentro e fuori, in questo pomeriggio freddo di inizio inverno. In carrozzella sua moglie Lazzara. E tanti, tanti amici di Pontebba e fuori, della valle e fuori, d’Europa e fuori.

Contrariamente a quanto facciamo abitualmente, pubblichiamo qui di seguito l’articolo di pagina 2 di Voce della montagna di ottobre 2013  a lui dedicato.

 

                                                      Una scomparsa impensata e impensabile

 

Gianalberto Quaglia ha dovuto fermarsi, lungo la galleria tra Chiusaforte e Resiutta, a seguito di un bruttissimo incidente stradale. La sera del terremoto, in quel lontano 1976, era lì in piazza col suo apparecchio portatile, una specie di ricetrasmittente, lui che era un radioamatore appassionato, a darci le notizie di quanto accadeva contemporaneamente in altre parti del Friuli tragicamente ballerino. Tra lui e un suo amico in quella stessa notte avevano pensato di realizzare a Pontebba una radio locale e una sala da ballo per evitare che i giovani si recassero fuori paese, ma nessuno volle aiutarli e tutto rimase lettera morta. Un grande pensatore, programmatore eccezionale, esperto come pochi di computer e di radio, di apparecchi elettrici, con tantissime idee sociali, rivoluzionarie, quasi mai ascoltato perché non facente parte di una certa partitocrazia. Tempo fa, grazie anche a sua moglie Lazzara, cubana, ormai pontebbana a tutti gli effetti, aveva ideato e portato a termine con altri amici una grandissima festa musicale con gastronomia tipica e originale, giorni fa ha portato a Pontebba in piazza ballerine cubane con enorme successo; stava organizzato un’altra grande festa in piazza coi bikers. Era una fucina di idee e di proposte e protestava, scontento e amareggiato, nel vedere che a Pontebba non tutti sono d’accordo, quando invece bisognerebbe collaborare per poter andare avanti meglio. Un personaggio eccezionale, semplice, alla mano e grazie a sua moglie Lazzara tanto ha saputo e ha fatto per Pontebba e la valle, senza mai chiedere nulla in cambio. Ora se n’è andato, ancora giovane, ancora in età produttiva, spiaccicato in galleria tra i rottami della sua autovettura, con sua moglie Lazzara in ospedale e altri quattro incidentati. Speriamo solo che la Lazzara sappia superare, anche grazie ai tanti suoi amici disinteressati, questi momenti e ricominciare a camminare, col suo ambiente in piazza, “Il patio de Cuba”, che merita continuare anche per Gianalberto, nel suo nome e in suo ricordo. Noi tutti, signora Lazzara, ti daremo una mano!

 

Planina Bala

News image

Planina Bala, Terza Edizione 2011, rinnovata e ampliata Continua

La Resistenza è nata a Tarvisio

News image

Antonio Russo è l’autore italiano che ha portato alla luc... Continua

Abbonamenti e acquisto libri

Come stipulare o rinnovare l’abbonamento a Voce della Mont... Continua

I cookie vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza . I cookie impiegati per il funzionamento essenziale del sito sono già stati impostati . To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information